Nelle vendite all'estero e nelle modifiche dei fari a LED per moto da parte degli utenti finali, molti guasti alle lampade non sono causati da una scarsa qualità del prodotto, ma derivano da un'errata comprensione dei parametri di tensione. Chiarire questi comuni malintesi del settore aiuta gli acquirenti a guidare i clienti finali e a ridurre le controversie post-vendita.
Primo malinteso: se un faro da 12V si guasta rapidamente, deve essere di scarsa qualità.
In realtà, la maggior parte dei driver per fari a LED a tensione fissa da 12V ha una tolleranza massima di 16V. Quando il raddrizzatore del veicolo si usura o presenta malfunzionamenti, la tensione di uscita può superare i 17V. I picchi di tensione bruciano rapidamente la lampada. La vera causa risiede nel raddrizzatore difettoso del veicolo e non nei fari difettosi.
Secondo malinteso: i fari ad ampia tensione sono adatti alle moto con fari originali a corrente alternata (CA).
L'ampia tensione copre solo l'intervallo di ingresso in CC. Queste lampade richiedono comunque l'alimentazione a corrente continua. L'ingresso in CA provocherà uno sfarfallio durante l'accelerazione. Un modulo convertitore da CA a CC è comunque indispensabile; le lampade ad ampia tensione non possono risolvere i problemi del circuito in CA.
Terzo malinteso: per la batteria di una e-bike da 60V, basta acquistare un faro con tensione nominale di 60V.
Una batteria da 60V a piena carica può raggiungere i 67V. L'intervallo di tensione nominale della lampada deve coprire la tensione di picco delle batterie completamente cariche. Altrimenti, il faro potrebbe bruciarsi durante la guida con la batteria al massimo della carica.
Quarto malinteso: i fari con la stessa potenza nominale possono essere utilizzati in modo intercambiabile.
La compatibilità della tensione è fondamentale durante le modifiche. Una tensione non corrispondente danneggerà le lampade anche se i valori di potenza coincidono.
I venditori che esportano all'estero possono aggiungere queste note alle descrizioni dei prodotti. Ricordate ai clienti di ispezionare i raddrizzatori del veicolo, verificare il tipo di alimentazione e controllare la tensione di picco della batteria, anziché concentrarsi esclusivamente sulla potenza nominale. Una corretta informazione riduce il tasso di resi e migliora la reputazione del prodotto.